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| DR. JOHN Live@VillaAda 2010 |
Indirizzo sito : Myspace
le foto sono di © Valeria Petitto - Agenzia Effeventidue
Se le città hanno un’anima, quella di New Orleans è racchiusa per buona parte nella musica e nella figura di Dr. John. Musicista eclettico, curioso, che ha fatto della sua arte sin dalla fine degli anni 60’ un meltin-pot di tutte le culture sotterranee e locali di una città (riti musicali vodoo, blues, rock, folklore creolo e psichedelico, e poi jazz, boogie e funky-soul) in una variegata e carnevalesca atmosfera da Mardi Gras.
Fedele alla sua icona Dr. John si presenta con il suo bastone propiziatorio e ben adornato di simboli esoterici, compresi alcuni teschi in bella vista su un pianoforte a coda che occupa quasi tutto lo spazio scenico.
Ciondolando snocciola il primo classico ‘Iko Iko’ per riscaldare l’atmosfera, predisponendo positivamente il pubblico di Villa Ada.
La scaletta prevede naturalmente, oltre ai classici, i pezzi del più recente ‘City that care Forgot’ (album dedicato alla New Orleans colpita dall’uragano Kathrina) e dell’ultima fatica discografica ‘Tribal’ che dal nome prometterebbe abbondanti tuffi nei ricordi del passato. Ma così non è, e Dr John ripiega su un funky-soul di buona fattura. Ecco serviti infatti ‘Big Gap’, ‘Change of Heart’ e ‘Black Gold’, insieme alle altre.
Pubblicato il 27 luglio 2010 da Orpheus. - FuoriTempo
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