Il nostro Presidente del Consiglio arriva al G20 di Toronto trionfante: «non ci sarà nessuna decisione sulla tassazione delle transazioni finanziarie, che il nostro veto aveva impedito fosse approvata dall'ultimo Consiglio europeo» (Sole24Ore - 27-06-10).
Era il 1981, quando l'economista americano James Tobin vinse il Premio Nobel per la sua “analisi dei mercati finanziari e le loro relazioni con le decisioni di spesa, occupazione, produzione e prezzi”. Oltre tale riconoscimento, Tobin (deceduto nel 2002, all'età di 84 anni) verrà ricordato per la teorizzazione di una tassa sulle transazioni effettuate nei mercati valutari. La cosiddetta Tobin Tax.
L'idea è quella d'imporre una trattenuta ad aliquota minima (nell'ordine dello 0,05%) che penalizzerebbe in misura rilevante solo le transizioni a breve termine. Vale a dire le pure speculazioni finanziarie.
In tal modo si andrebbe a colpire al cuore l'elemento d'instabilità dei mercati e non ci si fermerebbe lì.