multiversi.info Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/versi_liberi_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/scaffale_ideale_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/condizioni_teatrali_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/fuori_tempo_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/libera_mente_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/profondo_spazio_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/galleria_babilonia_mini.png
  Articoli, JOE BONAMASSA – The ballad of John Henry      Log In | Disconnetti | Iscriviti  
 
Frammenti
La finestra sul mondo può essere coperta anche da un giornale
(S.J. Lec)

Dis-tratto
Dis-tratto

Guarda tutte le vignette

Visitatori
Visitatori Correnti : 1
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Iscritti
 Utenti: 115
Ultimo iscritto : WilkinsMaricela26


 
MultiLink


JOE BONAMASSA – The ballad of John Henry

Indirizzo sito : Jbonamassa

JOE BONAMASSA – The ballad of John Henry

Nonostante la bravura del chitarrista di razza, l’album non convince. Sospeso tra mille suggestioni e poco sviluppato in alcune sue parti, resta la prova e il tentativo di allargare la propria visione musicale con innesti fortemente hard-rock, che richiamano espressamente certe atmosfere dei Led Zeppelin, su di una base blues che forse comincia a star stretta al chitarrista statunitense.

Pur tenendo fermo il riferimento alla tradizione infatti (la storia di John Henry e il blues del passato), la musica si spinge in avanti, ma resta come spoglia, fortemente caratterizzata dai riff corposi della sei corde di Bonamassa.


La title-track diventa quindi un pezzo hard-rock-blues con la parte centrale che ricorda (soprattutto gli archi) la più famosa ‘Kashmir’ targata Zeppelin e l’assolo di gran qualità.

Stesso discorso per ‘Last kiss’ e per la più compiuta e interessante ‘Story of Quarryman’, pezzi dove la ritmica basilare è tutto e il martellamento della chitarra costante.

Come parentesi alla velocità ci sono i blues lenti d’atmosfera ‘Stop’ e la dilatatissima ‘The great Flood’ che consente alla chitarra di mettersi in mostra ma più sotterraneamente e i fiati che corrono a dar manforte.

Interessante la parentesi dobro dal taglio ‘cinematografico’ di ‘From the valley’.

La presenza di alcune cover convince a tratti. Non convince soprattutto la ‘Jockey Full of Bourbon’ di Tom Waits che rispetto all’originale risulta essere davvero imbarazzante, mentre il pezzo Tony joe White che chiude l’album ‘As the crow flies’ risolleva le sorti di un album, che nonostante la qualità e il forte carattere ritmico sembra in certi momenti come spoglio e viziato da un suono lievemente ossessivo.

Insomma un lavoro forse di passaggio, che segna in parte il confine per una nuova fase musicale (il successivo album ‘Black-Rock’), ma che risulta essere poco meditato tenendo conto sempre del fatto che il chitarrista Joe Bonamassa è uno dei migliori in circolazione.

di Dario Ameruso


JOE BONAMASSA 'The ballad of john Henry' su YouTube



Pubblicato il 19 maggio 2010 da Orpheus. - FuoriTempo




 
Rubriche

Articoli
SARAH JANE MORRIS-Live@Villa Celimontana
04 settembre 2010


Globe Theatre/Villa Borghese
11 agosto 2010


INTRA/TOMMASO/GATTO Il Trio@VillaCelimontana
09 agosto 2010


GUINGA/ MIRABASSI/DE VITO Live@VillaCelimontana
31 luglio 2010


DR. JOHN Live@VillaAda 2010
27 luglio 2010


Hai mai visto il mare?
26 luglio 2010


Tobin Tax
17 luglio 2010


Lessico fallimentare
12 luglio 2010


Senza Respiro
09 luglio 2010


CRISTINA DONÀ Live@VillaAda 2010
28 giugno 2010


Teatro in appartamento
21 giugno 2010


Ellroy e il lato oscuro della Storia USA
17 giugno 2010


L'assedio
17 giugno 2010


Taglialingua
30 maggio 2010


Oltre i cento passi
28 maggio 2010


TOM WAITS, l'urlo di "Glitter and doom Live"
27 maggio 2010


Waka Waka
22 maggio 2010


Cosa è successo in Thailandia
21 maggio 2010


JOE BONAMASSA – The ballad of John Henry
19 maggio 2010


Aspettando Grossman
18 maggio 2010



 
 © Multiversi Project 
Di link in link verso l'approfondimento
Contattaci
 Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7 
Questa pagina è stata eseguita in 7,800293E-02secondi.