multiversi.info Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/versi_liberi_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/scaffale_ideale_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/condizioni_teatrali_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/fuori_tempo_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/libera_mente_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/profondo_spazio_mini.png Multiversi_Menu/imgMenu_Multiversi/galleria_babilonia_mini.png
  Articoli, Apocalisse      Log In | Disconnetti | Iscriviti  
 
Frammenti
La finestra sul mondo può essere coperta anche da un giornale
(S.J. Lec)

Dis-tratto
Dis-tratto

Guarda tutte le vignette

Visitatori
Visitatori Correnti : 2
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Iscritti
 Utenti: 115
Ultimo iscritto : WilkinsMaricela26


 
MultiLink
libro

Apocalisse

2008: APOCALISSE NEL WEB

Vi capita mai di sentirvi sciocchi? Di regredire a uno stadio di reazione agli stimoli secondo logiche meccaniche e involutive? La colpa potrebbe essere di Google

Almeno ciò è quanto suppone Nicholas Carr, uno dei punti di riferimento dell'Information Technology, nonché professore ad Harvard e all'MIT, i cui articoli compaiono su Financial Times, Strategy & Business e su The Guardian...

Insomma, se lo dice lui, sicuramente noi ci sentiamo già meno intelligenti.

Al di là della domanda retorica a effetto: "Is Google Making Us Stupid?", i dettagli ci vengono spiegati dallo stesso Carr nelle colonne del magazine The Atlantic (Volume 301 No. 6, July/August 2008).

L'articolo comincia con una citazione pop: la scena del supercomputer HAL di 2001: Odissea nello spazio che viene disattivato dal protagonista David.

"David, la mia mente se ne va... Lo sento"

"Lo sento anche io" dice Carr, "negli ultimi anni ho avuto la fastidiosa sensazione che qualcuno, o qualcosa, stesse armeggiando con la mia mente, rimappando il circuito neuronale, riprogrammando la memoria". In cerca di una spiegazione per questa sensazione, il guru dell'IT passa da McLuhan, Nietzsche, Bell, neuropsichiatri, psicologi e rivoluzioni industriali.

La sensazione è ancora più chiara, poi, quando Carr si trova davanti a un libro: "(...) La mia concentrazione spesso inizia ad andare alla deriva dopo due o tre pagine (...) La lettura profonda che mi veniva naturale è divenuta una battaglia".

La semplificazione e la rapidità di fruizione sembrano essere le nuove regole imposte dal web alla nostra mente.

Ma, mentre stiamo per augurare a Carr un'estate di relax e un po' di tempo libero per riflettere su altri interrogativi (tipo: "Anche un genio invecchia?"), ecco che arriva un altro allarme.

"Proteggete il web", grida Tim da un articolo pubblicato sul The Guardian (guardian.co.uk, Wednesday July 9, 2008). E non stiamo parlando di un Tim qualsiasi, ma di Sir Tim Berners-Lee, lo scienziato informatico che se ne uscì, 19 anni fa, con l'idea di web.

Il web "È il sistema dal quale dipende molta parte della nostra società – dal quale dipende la democrazia e dal quale dipende il commercio. Dobbiamo osservarlo affinché rimanga sicuro e stabile". Ma, l'auspicio più preoccupante arriva più tardi nell'articolo: lo sviluppo del web deve continuare a essere "pro-human", a favore dell'umanità.

Gli echi di Asimov e Kubrick non si sono ancora spenti che veniamo messi al corrente di un incredibile baratro nella sicurezza del World Wide Web.

Mentre noi dormivamo sonni tranquilli, c'era chi lavorava per noi affinché il protocollo DNS (Domain Name System), quello che associa gli indirizzi IP alle pagine web, fosse messo al riparo dagli hacker.

Ce lo assicura il ricercatore Dan Kaminsky, dalle pagine di écrans.fr (mercredi 9 juillet 2008), un sito d'informazione legato al quotidiano francese Libération. Il correttivo di sicurezza per il DNS è stato già impiegato dai più grandi nomi dell'informatica (tra i quali Microsoft, Cisco, Sun, Alcatel, Apple, IBM e molti altri).

E, prima ancora di sapere di essere sull'orlo di un baratro, siamo già salvi.

Ora serve solo trovare una patch contro l'istupidimento e una contro la futura rivolta del web nei confronti della specie umana.



[cit]



Pubblicato il 11 luglio 2008 da FabrizioComerci. - PrimaPagina




 
Rubriche

Articoli
SARAH JANE MORRIS-Live@Villa Celimontana
04 settembre 2010


Globe Theatre/Villa Borghese
11 agosto 2010


INTRA/TOMMASO/GATTO Il Trio@VillaCelimontana
09 agosto 2010


GUINGA/ MIRABASSI/DE VITO Live@VillaCelimontana
31 luglio 2010


DR. JOHN Live@VillaAda 2010
27 luglio 2010


Hai mai visto il mare?
26 luglio 2010


Tobin Tax
17 luglio 2010


Lessico fallimentare
12 luglio 2010


Senza Respiro
09 luglio 2010


CRISTINA DONÀ Live@VillaAda 2010
28 giugno 2010


Teatro in appartamento
21 giugno 2010


Ellroy e il lato oscuro della Storia USA
17 giugno 2010


L'assedio
17 giugno 2010


Taglialingua
30 maggio 2010


Oltre i cento passi
28 maggio 2010


TOM WAITS, l'urlo di "Glitter and doom Live"
27 maggio 2010


Waka Waka
22 maggio 2010


Cosa è successo in Thailandia
21 maggio 2010


JOE BONAMASSA – The ballad of John Henry
19 maggio 2010


Aspettando Grossman
18 maggio 2010



 
 © Multiversi Project 
Di link in link verso l'approfondimento
Contattaci
 Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7 
Questa pagina è stata eseguita in 0,125secondi.