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Io credo sia superstizione. Ma il tuo destino mi usa (Non sono immaginario, Afterhours )
Il suo fascino è un contagio da morso indolore. Il sangue fluisce e i mondi si invertono nelle lussuriose immagini di due corpi stretti. Se lui è dentro di te, è perché tu sei entrato dentro di lui. Attraverso il sangue. Il legame del sangue è indissolubile. Fino alla morte. E poi? Questo è il mondo del poi. O Poco più in là
Vampiri. Demoni che bevono sangue. Dalle pagine che sanno di umido, gli occhi vitrei del Dracula di Bram Stocker fermano il tempo nel limbo dei non morti. Non esiste paese che non celebri la personale epopea del vampiro, demone e stregone sempiterno. Notti senza luna a incorniciare aristocratiche segrete. L'antro della belva è un sarcofago polveroso ma palpitante oppure è un meraviglioso castello riccamente addobbato. Ha le linee perfette di Brad Pitt o lo sguardo seduttivo di Gary Oldman. Esce dallo stereotipo del mostro Nosferatu e si innamora. Non è più solo notte. Siamo sul ciglio del crepuscolo. Twilight... Se la scienza cercò di spiegare il vampirismo come una semplice riduzione romanzata della porfiria, la rara malattia genetica che causa anemia e si accompagna a fotosensibilità e a diverse manifestazioni esteriori, dai denti fosforescenti al colore cadaverico, oggi è un'altra scienza a spiegare il vampirismo. Vampiro è un tratto della mente...
Non è un caso se fu Polidori, medico personale di Lord Byron, uno dei primi autori a disegnare le fattezze del Vampiro. Nel 1816. Il vampiro è un' opera relativamente moderna eppure quasi attuale se paragonata ad una tavoletta babilonese che parla del sacro rito contro gli Etimmé, creature malvagie che succhiano il sangue. Nelle scritture ebraiche si trova Aluka , letteralmente la succhiasangue. Ancora prima è la Bibbia a parlare di Lilith, la prima moglie di Adamo e madre letteraria di tutti i Vampiri. Essere sensuale e incantevole, Lilith somiglia a Lamia, creatura mitologica descritta dalle favole greche e romane. La moda dei Vampiri in ogni caso inizia dopo il 1600 in tutta Europa con gli studi di Tanatologia che contribuirono a standardizzare le stereotipate caratteristiche draculiane, scambiando i segni tipici della decomposizione dei corpi per segni di vita oltre la morte ( crescita delle unghia, fuoriuscita di liquido rosso vivo dagli orifizi e dai pori della pelle).
Letteratura e superstizione. L'Abate Calmet nel 1700 parla dei revenants, spettri che ritornano. Nel 1969 Anne Rice scriverà le sue Cronache dei Vampiri, la saga dell'eclettico Lestat, essere che vive attraverso i secoli, critico e schiavo delle umane debolezze. Occhi azzurri e bellezza raggelante. E' Edward Cullen nel mondo di Twilight di Stephenie Meyer.
E' però la medicina della mente a parlarci dei nuovi Vampiri. Si muovono benissimo di giorno. E di notte. Sviluppano un sesto senso per la vittima preferenziale ma in verità qualsiasi soggetto può diventare vittima. Il vampirismo oggi si nasconde in quella che la psichiatria chiama disturbo narcisistico di personalità. E' un manipolatore il nuovo Dracula.
Narcisista. Dalla pozza d'acqua il suo riflesso cristallino è un' immagine sacra. Idealizzazione di se'.Non ti vede.La negazione dell'altro è l'arma del nuovo vampiro: Narciso Denti Aguzzi. Anaffettivo. Anempatico.Non sente la tua sofferenza. Semplicemente non vede la tua essenza. Facilità estrema nel ferire, usare, manipolare, piegare. Estremo, disperato bisogno di essere prioritario in ogni determinazione della tua vita, Narciso usa gli altri come specchio per rimirarsi. Semplici pedine riflettenti col vuoto dentro. Narciso Denti Aguzzi è lo svuotatore d'anime. Vuole ciò che gli spetta ma irragionevolmente crede che ogni cosa gli sia dovuta. Ogni cosa. E' invidioso per natura ma ribalta l'invidia provata con l'idea – salvifica del se' – per cui tutto il resto del mondo provi invidia per lui.
Narciso Denti Aguzzi è il nuovo demone Succhiasangue. Potrebbe essere già accanto a te.Ma non lo sai. Forse non l'hai notato mai. Ma qui, nel suo mondo malato, la vita si perde nei rapporti lavorativi ossessivi ( dove a morderti è il mobbing ), nelle amicizie morbose che diventano stalking. Nelle storie d'amore al limite della sopravvivenza. Nel semplice sistematico annientare l'altro...L'Amore Dannoso...
Ne parla anche Marie France Hirigoyen in Molestie Morali a proposito delle molestie psicologiche subite nella coppia. Perdita di autostima, senso di inutilità. Depressione, silenzio. Addirittura suicidio. Il nuovo vampiro ti ruba la vita, il carattere, l'anima. Con uno sguardo. O una telefonata.
Ma questa volta il non vivo sei tu.Tu non vivi più. La cura non è un proiettile d'argento. Ma d'argento, copriti l'anima.
di Veronica Turiello
" Metamorfosi di Narciso ", Salvador Dalì (1937)
Pubblicato il 08 febbraio 2010 da Violet. - Cultura
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